Dermopigmentazione Areole Mammarie

Approfondimenti sulla Dermopigmentazione Paramedicale dell’Areola Mammaria

In questa sezione troverai la descrizione dettagliata della tecnica di dermopigmentazione dell’areola mammaria, i vantaggi che offre questo trattamento, tutte le indicazioni ed i consigli utili ad una valutazione complessiva.


 

Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva dell’Areola Mammaria: a chi si rivolge indicazioni e vantaggi

La Ricostruzione Areola Mammaria, è rivolta a tutte quelle donne che hanno subito una Mastectomia Semplice o Mastectomia Radicale Modificata (unilaterale o bilaterale) per asportazione tumorale.

Per questi casi, dove viene asportato anche il complesso areola-capezzolo, si rende necessaria la Ricostruzione Areola, attraverso la Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva, per ripristinare l’effetto armonico di una mammella completa.

Questa tecnica si rivolge anche alle donne che presentano Areole Molto Chiare oppure Areole di Dimensioni Troppo Ridotte per migliorare otticamente l’inestetismo.

La Copertura degli Esiti Cicatriziali è rivolta a chi ha subito interventi di Mastoplastica Additiva, Mastoplastica Riduttiva, Mastopessi, Ginecomastia, dove l’esito cicatriziale è rimasto troppo evidente.

Lo scopo è quello di nascondere tale evidenza.

 

Tecnica: Ricostruzione Areola Mammaria

Rimanendo nel concetto di Tecniche Avanzate, oggi, attraverso una serie di manovre specifiche, la Dermopigmentazione Paramedicale per la Ricostruzione Areola Mammaria, permette un risultato ad effetto tridimensionale, simulando volume e ombre, per ottenere un risultato estremamente naturale e molto simile alla forma originale.

Tecnica: Copertura Cicatrici Areola Mammaria

Anche in questi casi, attraverso manovre specifiche, si realizza la copertura minuziosa di tutto l’esito cicatriziale, per la mimetizzazione di tutta l’area di interesse.


 

Informazioni Generali di Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva e similari

Significato e Utilità

Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva ed Estetica è un termine finemente ricercato e sostanzialmente figlio della parola madre “Tatuaggio”; tuttavia le tecniche e attrezzature d’avanguardia attualmente a disposizione, hanno consentito l’evoluzione del Tatuaggio, ideato anticamente e largamente utilizzato per imprimere sulla pelle disegni e simboli dal molteplice significato e scopo per decorazioni corporee (tatuaggi artistici),  ed hanno permesso una rivoluzione sulle modalità applicative, dando vita a trattamenti e obiettivi completamente differenti.

Le apparecchiature dedicate, il monouso, i pigmenti specifici, l’elevata specializzazione dell’Operatore, le tecniche, si diversificano da quello che viene genericamente denominato “tatuaggio”.

Oggi, questa evoluzione ha permesso solo ad alcuni Operatori con questa particolare specializzazione, l’utilizzo e applicazione di queste metodiche innovative oltre il campo estetico, fornendo un valido supporto e complemento alla Medicina e Chirurgia che possono essere sapientemente utilizzate come tassello conclusivo per il perfezionamento dei trattamenti su Paziente.

La Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva è una tecnica finalizzata ricostruzione dell’Areola Mammaria post Mastectomia Tumorale ed alla mimetizzazione degli Esiti Cicatriziali dell’Areola e del Cuoio Capelluto (Tricopigmentazione) sia nell’Uomo che nella Donna, attraverso l’immissione di pigmento nel derma.


 

Professionalità dell’Operatore

In commercio esistono svariati modelli di Dermografi per poter effettuare lavori di Dermopigmentazione, ma è indispensabile che un Professionista, al passo con le ultime innovazioni, si avvalga solo ed esclusivamente di apparecchiature ad elevato contenuto tecnologico che determinano una sostanziale differenza al lavoro finale.

Questa attività viene ritenuta di facile applicazione, al contrario, è un un’attività molto complessa e per la quale sono indispensabili requisiti fondamentali : un elevato grado di preparazione sulle metodiche di applicazione, mantenere un aggiornamento costante e praticare prevalentemente in questo settore.


 

Pigmenti

Per la Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva, in questo Centro vengono utilizzati pigmenti realizzati secondo l’attuale normativa del Consiglio europeo ResAp (2003)2 e ResAp (2008)1 che assicurano un’elevata tollerabilità ed una stabilità a lungo termine.  

 


 

Preparazione alla Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva

Per la ricostruzione post-tumorale e la copertura degli esiti cicatriziali, è indispensabile l’autorizzazione del Vostro medico curante per stabilire i tempi minimi post intervento.


 

Dolore durante il trattamento

Considerando che per Dermopigmentare partendo dal concetto di lavori micronizzati, quindi di Micropigmentazione, un Operatore altamente specializzato, conosce metodi, dispositivi che permettono di minimizzare al massimo la sensazione di dolore che verrà percepita come un semplicissimo “fastidio”, distaccandosi di gran lunga da trattamenti ancora oggi eseguiti con sistemi di lavoro inadeguati che causano sofferenze ingiustificate.


 

Quante sedute sono necessarie per la prima Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva

Tre sessioni programmate, con un intervallo di 30 giorni fra una sessione e l’altra, per attendere la completa esfoliazione cutanea ed assestamento del pigmento, prima di intervenire nuovamente, fino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

La visione corretta del trattamento di Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva, si otterrà solo dopo tutte le sedute programmate individualmente. Il trattamento non dovrà mai essere valutato parzialmente, prima del termine.

La Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva è una tecnica decisamente sofisticata, la fretta di ottenere il risultato non porterebbe giovamento a nessuno. 


 

Durata della seduta e reazione post-trattamento

La durata può variare da 1 ora fino a 2 ore di lavoro per ciascuna sessione. Il controllo e revisione a distanza potrebbero durare lo stesso tempo o poco meno.

Appena effettuato il trattamento, l’area si arrossa in modo evidente. Il fenomeno regredisce spontaneamente indicativamente in 10 giorni, mentre l’esfoliazione cutanea può proseguire anche per una ventina di giorni.

Il protocollo di autocura suggerito dall’Operatore favorirà la normalizzazione dell’epidermide.


 

Interazioni con  prodotti cosmetici coprenti – farmaci

Per chi è abituato a colorare la cute con sostanze cosmetiche , è indispensabile sospendere tale abitudine per non infettare la zona.


 

Durata nel tempo e mantenimento annuale

Generalmente un lavoro di Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva dura qualche anno o anche più, anche se nessuno può stabilire a priori la durata individuale che dipende da una serie di fattori legati al sistema immunitario, allo stile di vita e all’assunzione di particolari farmaci.

Il pigmento immesso nel derma, sarà destinato gradualmente a schiarire col passare del tempo.

Per mantenere il risultato ottenuto, quando lo schiarimento sarà particolarmente evidente, sarà necessario un ripristino per ripristinare il vostro trattamento.

Va comunque ribadito che non mai è garantita la totale scomparsa del pigmento. Anche in caso di utilizzo di un pigmento Bioriassorbibile, questo verrà smaltito totalmente o parzialmente dal nostro organismo in un tempo imprecisato, in base alla risposta individuale sottolineando che nessuno è in grado di stabilire a priori la durata effettiva.

Il costo del richiamo verrà fissato ad una cifra inferiore rispetto alla spesa iniziale.

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