Trucco permanente Occhi

Approfondimenti

In questa sezione troverai la descrizione dettagliata della tecnica, i vantaggi che offre questo trattamento, tutte le indicazioni ed i consigli utili ad una valutazione complessiva.


 

Trucco Permanente Occhi: a chi si rivolge e vantaggi.

Gli Occhi sono un elemento fondamentale di comunicazione, esaltare lo sguardo con il Trucco Permanente significa ottenere uno sguardo più intenso e profondo per ottenere la percezione di un occhio più vispo, acceso e brillante.

La tecnica si rivela estremamente comoda per evitare imperfezioni nel trucco quotidiano ed è adatta soprattutto a  chi indossa occhiali o lenti a contatto, per chi ha problemi di irritazioni ai prodotti da trucco e per chi praticando sport, desidera essere sempre in ordine in ogni situazione.


 

Tecnica: Infracigliare.

Per chi non è abituato a truccarsi quotidianamente con un make-up molto vistoso ma desidera uno sguardo più profondo e brillante, è consigliabile semplicemente la Micropigmentazione “Infracigliare”, che evidenzia esclusivamente le proprie ciglia.

Questa tecnica dona uno sguardo decisamente più intenso e, ad occhio chiuso, non si nota il trattamento perché non viene micropigmentato nulla al di fuori della rima cigliare, come invece verrebbe fatto per il classico eyeliner. L’Infracigliare, permette quindi di avere un rinforzo netto e significativo delle proprie ciglia molto naturale e consente di sviluppare il make-up preferito, senza vincoli di linee esterne quali appunto il classico eyeliner, infatti, ad occhio chiuso, non si noterà alcuna differenza rispetto alla situazione precedente. Il lavoro si noterà esclusivamente ad occhio aperto.

Un trucco permanente Infracigliare è adatto per tutte quelle persone che vogliono “accendere” il proprio sguardo, rimanendo in una concezione di make-up del tutto naturale.

Anche nell’uomo, il trucco permanente con tecnica Infracigliare è un valido supporto per ottenere una profondità di sguardo folgorante, la sua esecuzione differisce semplicemente ella possibilità di utilizzo di pigmenti con tonalità cromatiche diverse da quelle generalmente utilizzate per la donna.

Per chi lo desidera, vi è inoltre la possibilità di eseguire un Infracigliare nella rima cigliare Inferiore dell’occhio. Questa tecnica si realizza rimarcando, a seconda dei propri gusti, tutta o parte della rima cigliare inferiore oppure eseguendo semplici punti di rinforzo ed è adatta per chi ha pochissime ciglia, un colore del pelo molto chiaro e per chi  abitualmente rimarca con la matita anche la parte inferiore dell’occhio.

Attualmente l’Infracigliare è la tecnica maggiormente consigliata e richiesta nell’ambito del Trucco Permanente Occhi.


 

Tecnica: Eyeliner Superiore Esterno.

Il trucco permanente Eyeliner Esterno Superiore, è adatto a tutte quelle persone abituate ad avere un make-up quotidiano con la classica linea esterna alla rima cigliare, che vogliono essere sempre a posto, in qualsiasi situazione. Adatto inoltre alle persone che hanno difficoltà nella sua realizzazione tramite pennelli e pennarelli da trucco e sono costrette a imbattersi quotidianamente in sbavature ed imprecisioni.

Inoltre, possono trarre enormi vantaggi anche i portatori di occhiali, lenti a contatto e tutte le persone che hanno problemi di irritazioni ai prodotti da trucco tradizionali.

Anche con l’Eyeliner Esterno, il risultato è sorprendente, sottolinea i tratti del proprio occhio, ingrandendo lo sguardo e rendendo tutto il viso più brillante e meno spento.

Con questa tecnica, si possono eseguire correzioni per innalzare la linea del canto e sottolineare i tratti di un occhio colpito da alopecia areata o esiti cicatriziali da trauma.


 

Informazioni Generali di Trucco Permanente

Significato e Utilità

Dermopigmentazione Estetica e Ricostruttiva è un termine finemente ricercato e sostanzialmente figlio della parola madre “Tatuaggio”; tuttavia le tecniche e attrezzature d’avanguardia attualmente a disposizione, hanno consentito l’evoluzione del Tatuaggio, ideato anticamente e largamente utilizzato per imprimere sulla pelle disegni e simboli dal molteplice significato e scopo per decorazioni corporee (tatuaggi artistici),  ed hanno permesso una rivoluzione sulle modalità applicative, dando vita a trattamenti e obiettivi completamente differenti.

Le apparecchiature dedicate, il monouso, i pigmenti specifici, l’elevata specializzazione dell’Operatore, le tecniche, si diversificano da quello che viene genericamente denominato “tatuaggio”.

Oggi, questa evoluzione ha permesso solo ad alcuni Operatori con questa particolare specializzazione, l’utilizzo e applicazione di queste metodiche innovative oltre il campo estetico, fornendo un valido supporto e complemento alla Medicina e Chirurgia che possono essere sapientemente utilizzate come tassello conclusivo per il perfezionamento dei trattamenti su Paziente.

La Dermopigmentazione eseguita attraverso il Trucco Permanente o Semipermanente, è una tecnica finalizzata all’armonizzazione dei lineamenti ed alla ricostruzione o camouflage dei tratti mancanti come in presenza di Alopecia o Esiti Cicatriziali, sia nell’Uomo che nella Donna, attraverso l’immissione nello strato superficiale del derma di pigmenti Bioriassorbibili specifici.


 

Professionalità dell’Operatore

In commercio esistono svariati modelli di Dermografi per poter effettuare lavori di Dermopigmentazione, ma è indispensabile che un Professionista, al passo con le ultime innovazioni, si avvalga solo ed esclusivamente di apparecchiature ad elevato contenuto tecnologico che determinano una sostanziale differenza al lavoro finale.

Questa attività viene ritenuta di facile applicazione, al contrario, è un un’attività molto complessa e per la quale sono indispensabili requisiti fondamentali : un elevato grado di preparazione sulle metodiche di applicazione, frequentare periodicamente corsi di aggiornamento per essere sempre all’avanguardia con le ultime novità, essere in possesso di regolare Abilitazione Regionale; praticare prevalentemente, Dermopigmentazione Estetica, Paramedicale Ricostruttiva, fino ad arrivare alla nuovissima tecnica di Tricopigmentazione relativa al Cuoio Capelluto riservata solo a Professionisti altamente qualificati esclusivamente questo settore.


 

Apparecchiature specifiche

Praticare Dermopigmentazione Estetica eseguendo Trucco Permanente o Semipermanente con macchinari, aghi e pigmenti impropri e senza le giuste competenze, aumenta notevolmente i rischi di avere problemi sul risultato finale.

Lo sviluppo tecnologico, le tecniche e attrezzature d’avanguardia attualmente a disposizione, hanno permesso l’evoluzione di applicazioni specifiche.

In questo Studio si utilizzano tutte le apparecchiature di ultima generazione attualmente disponibili.


 

Trucco Permanente o Semipermanente: facciamo chiarezza

Dato che c’è molta confusione in merito, facciamo chiarezza su queste due terminologie.

Trucco Permanente e Trucco Semipermanente, sostanzialmente significano la stessa identica cosa: Trucco che permane per un tempo limitato indefinito.

Il termine più corretto rimane senz’altro “Trucco Permanente”, mentre il termine Semipermanente, viene citato solo perché ormai è entrato a far parte di una serie di terminologie ricercate in internet e perché nell’immaginario collettivo si presume che Semipermanente voglia significare “che dura poco”.

Per effettuare un Trucco Permanente/Semipermanente del volto, comunque lo si voglia denominare, per rientrare nei termini di legge, devono essere utilizzati pigmenti Bioriassorbibili realizzati secondo l’attuale normativa del Consiglio europeo ResAp (2003)2 e ResAp (2008)1 e alla direttiva Europea sui prodotti cosmetici 76/768/CEE e successive modifiche.

Paradossalmente se volessimo utilizzare un pigmento che rimane nel derma a vita, potremmo comunque denominarlo Permanente ma, in questo caso, dovremmo utilizzare un pigmento “indelebile” e non “bioriassorbibile”, per tatuaggi artistici da decorazione corporea.


 

Pigmenti

Per la Dermopigmentazione Estetica e quindi il Trucco Permanente o Semipermanente, esistono pigmenti specifici Bioriassorbibili, per garantire una stabilità cromatica a lungo termine, riducono drasticamente la possibilità di viraggi (cambio tonalità).

Inoltre, viene garantita un’alta tollerabilità a livello allergologico al punto tale che i rischi sono inesistenti.

I pigmenti Bioriassorbibili vengono realizzati secondo l’attuale normativa del Consiglio europeo ResAp (2003)2 e ResAp (2008)1 e alla direttiva Europea sui prodotti cosmetici 76/768/CEE e successive modifiche.

Chi richiede il trattamento con pigmenti Permanenti da tatuaggio artistico (Indelebili), per risolvere definitivamente il problema, deve sapere a priori che il rischio di effetti collaterali a lungo termine è estremamente elevato. I pigmenti Permanenti (Indelebili), oltre a non avere la possibilità di essere smaltiti dal nostro organismo, perché il rivestimento molecolare è in resina acrilica, hanno un alto rischio di viraggio (cambio tonalità cromatica) nel tempo, dovuto ad un preciso processo chimico spiegato al paragrafo successivo ma soprattutto la certezza di allargamento, espansione dell’impianto dermico.

Attualmente, l’unico sistema per eliminare un pigmento Permanente (Indelebile) che ha virato di tonalità, sarebbe quello di eseguire diverse sedute Laser, con dispendio economico non indifferente e compromessi molto difficili da accettare.


 

Differenze fra pigmento “Bioriassorbibile” e pigmento “Permanente”

Il pigmento Bioriassorbibile è il prodotto che deve essere utilizzato obbligatoriamente secondo la legislazione vigente per il Trucco Permanente/Semipermanente del volto e che viene utilizzato, a scopo cautelativo, sia per i lavori di Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva che di Tricopigmentazione.

Tutti e due i pigmenti sia Bioriassorbibile che Permanente (Indelebile), contengono delle componenti di ossido di ferro, ossido di titanio e ossido di cromo che con il semplice contatto con la luce e dopo un periodo individuale che può partire dopo i 12 mesi, si “ossidano”. L’ossidazione, innesca  una mutazione cromatica di colore in entrambi i pigmenti, sia sul Bioriassorbibile che sul Permanente (Indelebile).

Il pigmento Permanente (Indelebile) si differenzia dal Bioriassorbibile perché contiene le “Ammine Aromatiche”. La seconda sostanza che contiene il pigmento Permanente (Indelebile) è data dal rivestimento molecolare in Resina Acrilica che impedisce ai nostri macrofagi la fagocitosi e quindi lo smaltimento da parte del nostro organismo del pigmento immesso. Per questo motivo il pigmento permarrà a vita nel derma.

Pertanto, prima che si inneschi  il processo di ossidazione, il pigmento Bioriassorbibile ha il vantaggio di poter essere fagocitato, smaltito dai nostri macrofagi e può quindi essere rimpiazzato da nuovo pigmento Bioriassorbibile fresco; mentre il pigmento Permanente (Indelebile), sarà destinato a mutare inesorabilmente ad un effetto cromatico indesiderato e la certezza di allargamento/espansione del disegno eseguito, con conseguenze spiacevoli per la Vostra immagine.


 

Preparazione alla Dermopigmentazione Estetica – Trucco Permanente

Nessuna preparazione particolare. Per chi vuole eseguire un Eyeliner, stabiliremo la linea corretta durante il  Make-Up progettuale.

Per la ricostruzione di zone completamente glabre, non è necessaria alcuna preparazione.

Mentre, per la copertura di esiti cicatriziali è preferibile l’autorizzazione del Vostro medico curante per stabilire i tempi minimi post intervento e comunque l’esito cicatriziale deve essere ben guarito, di un colorito chiaro perlaceo.


 

Dolore durante il trattamento

Considerando che per Dermopigmentare partendo dal concetto di lavori micronizzati, quindi di Micropigmentazione, si lavora penetrando nello strato superficiale del derma e non nello strato profondo del derma come nel classico tatuaggio, un Operatore altamente specializzato, conosce metodi, dispositivi e utilizza apparecchiature di ultimissima generazione con una dotazione di aghi ultra sottili che permettono di minimizzare al massimo la sensazione di dolore che verrà percepita assolutamente come un semplicissimo “fastidio”, distaccandosi di gran lunga da trattamenti tutt’oggi ancora effettuati con apparecchiature e sistemi di lavoro inadeguati che causano sofferenze ingiustificate.


 

Quante sedute sono necessarie per la prima Dermopigmentazione Estetica – Trucco Permanente o Semipermanente

Sicuramente due sessioni programmate, con un intervallo orientativo di 20 giorni fra una sessione e l’altra, per attendere la fagocitosi ed assestamento cutaneo del pigmento, prima di intervenire nuovamente, fino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

La visione corretta del trattamento di Dermopigmentazione Estetica, si otterrà solo dopo tutte le sedute programmate individualmente e dopo il relativo periodo di assestamento, non durante la parzialità del lavoro.

La Dermopigmentazione Estetica è una tecnica decisamente sofisticata, la fretta di ottenere il risultato non porterebbe giovamento a nessuno.


 

Durata della seduta e reazione post-trattamento

La durata può variare da 1 ora fino a 3 ore di lavoro per la prima sessione. Per il controllo e revisione a distanza la durata è orientativamente uguale o poco meno.

Appena effettuato il lavoro, la zona si infiamma soggettivamente in modo più o meno evidente. Il fenomeno regredisce spontaneamente entro 24 ore, mentre l’esfoliazione cutanea, può proseguire anche per una decina di giorni.

Il protocollo di autocura suggerito dall’Operatore favorirà la normalizzazione dell’epidermide.


 

Interazioni con  prodotti cosmetici coprenti – farmaci

Per chi è abituato a colorare la cute con sostanze cosmetiche , è indispensabile sospendere tale abitudine per non infettare la zona trattata.


 

Durata nel tempo e mantenimento annuale

Generalmente un lavoro di Dermopigmentazione Estetica dura orientativamente un anno o anche più, anche se nessuno può stabilire a priori la durata individuale che dipende da una serie di fattori (fagocitosi, assunzione orale di farmaci cortisonici o anticoagulanti, creme, soluzioni, attività sportive, texture della pelle, esposizioni solari, bagni in piscina o mare).

Il pigmento immesso nello strato superficiale del derma è Bioriassorbibile, pertanto sarà destinato gradualmente a schiarire col passare del tempo.

Per mantenere sempre fresco il lavoro, è necessario almeno un rifacimento annuale con una sola sessione di richiamo per ripristinare la colorazione che, nel frattempo schiarirà gradualmente.

Va comunque ribadito che per alcuni casi non è garantita la totale scomparsa del pigmento. Pertanto un pigmento Bioriassorbibile immesso nel derma, verrà smaltito dal nostro organismo in un tempo imprecisato, in base alla risposta individuale e va sottolineato che nessuno potrà stabilire a priori la sua durata effettiva.

Il costo del richiamo verrà fissato ad una cifra inferiore rispetto alla spesa iniziale.


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