Trucco permanente Sopracciglia

Approfondimenti

In questa sezione troverai la descrizione dettagliata della tecnica di trucco permanente sopracciglia, i vantaggi che offre questo trattamento, tutte le indicazioni ed i consigli utili ad una valutazione complessiva.


 

Trucco Permanente Sopracciglia: a chi si rivolge e vantaggi.

Le Sopracciglia sono la sede delle espressioni del viso, per ritoccarle sapientemente ci vuole maestria. 

La maggior parte delle persone che richiedono il Trucco Permanente delle Sopracciglia, presentano diverse problematiche : piano asimmetrico, partenza errata, coda esterna tronca, punto di picco poco accentuato, diradamento più o meno evidente, zone parzialmente o completamente glabre (senza peli), presenza di esiti cicatriziali, alopecia areata.

Ritoccare a regola d’arte le sopracciglia, significa innanzi tutto rispettare i parametri visagistici del soggetto.

Il make-up progettuale è indispensabile per pianificare e ottimizzare il risultato che si desidera raggiungere attraverso la Micropigmentazione.

Chiunque vi guarda ha la visione del vostro volto in tridimensionale, mentre allo specchio la percezione del vostro viso è in bidimensionale, pertanto le Sopracciglia, andranno quindi progettate con i suggerimenti proposti dall’Operatore, rispettando senz’altro la prospettiva secondo il Vostro punto di vista.

E’ per questo che gli errori più eclatanti da correggere o addirittura da cancellare, si riferiscono proprio al Trucco Permanente Sopracciglia. Questo trattamento, viene troppo spesso sottovalutato mentre, al contrario, bisognerebbe prestare grande attenzione nella progettazione ed esecuzione di tale lavoro e rivolgersi ad un Operatore Professionista, per ottenere il risultato ottimale.


 

Tecnica : Sopracciglia Micro-pelo.

Attualmente la tecnica più utilizzata per il Trucco Permanente delle Sopracciglia, è “Micro-Pelo” in tridimensionale. Vale a dire che, dopo aver realizzato un make-up progettuale, si Micropigmentano i veri e propri “Micro-Peli”, simulando l’effetto ottico di un’arcata sopraccigliare verosimile. Alla seconda seduta obbligatoria il lavoro di consolidamento darà il “carattere” alle Vostre sopracciglia per ottenere l’illusione ottica 3D. Con questa tecnica, il lavoro risulterà estremamente naturale. 


 

Tecnica : Sopracciglia Tribali.

La tecnica “tribale” utilizzata largamente in tempi passati, veniva eseguita con metodiche che si allontanavano dal concetto di naturalezza. Quasi tutti abbiamo notato alcune donne di una certa età, con lavori tribali che imprimevano nel volto la sensazione netta di finzione.

Oggi, tale tecnica si può ancora applicare ma con metodi e scopi completamente diversi. Effettuando una sfumatura di base per Sopracciglia completamente glabre o molto diradate, può essere combinata alla tecnica “Micro-Pelo”, per ottenere un effetto ottico di Sopracciglia folte.


 

Tecnica : Punto Luce.

La realizzazione di un Punto Luce, non è altro che la creazione di una lieve sfumatura di tonalità molto chiara, immediatamente sotto l’arcata sopraccigliare che, per alcuni casi, serve ad esaltare il sopracciglio e “ingrandire” un occhio rilassato e spento.

Per tutte le tecniche sopra descritte, durante il make-up progettuale, si studiano tutte le correzioni possibili, per innalzare l’arcata al fine di donare un effetto lifting, eliminare asimmetrie, sistemare le partenze, la chiusura esterna, il picco, nascondere eventuali esiti cicatriziali, ricostruire sopracciglia completamente glabre, colpite da alopecia areata o in presenza di esiti cicatriziali.


Informazioni Generali Trucco Permanente:

Significato e Utilità

Dermopigmentazione Estetica e Ricostruttiva è un termine finemente ricercato e sostanzialmente figlio della parola madre “Tatuaggio”; tuttavia le tecniche e attrezzature d’avanguardia attualmente a disposizione, hanno consentito l’evoluzione del Tatuaggio, ideato anticamente e largamente utilizzato per imprimere sulla pelle disegni e simboli dal molteplice significato e scopo per decorazioni corporee (tatuaggi artistici),  ed hanno permesso una rivoluzione sulle modalità applicative, dando vita a trattamenti e obiettivi completamente differenti.

Le apparecchiature dedicate, il monouso, i pigmenti specifici, l’elevata specializzazione dell’Operatore, le tecniche, si diversificano da quello che viene genericamente denominato “tatuaggio”.

Oggi, questa evoluzione ha permesso solo ad alcuni Operatori con questa particolare specializzazione, l’utilizzo e applicazione di queste metodiche innovative oltre il campo estetico, fornendo un valido supporto e complemento alla Medicina e Chirurgia che possono essere sapientemente utilizzate come tassello conclusivo per il perfezionamento dei trattamenti su Paziente.

La Dermopigmentazione eseguita attraverso il Trucco Permanente o Semipermanente, è una tecnica finalizzata all’armonizzazione dei lineamenti ed alla ricostruzione o camouflage dei tratti mancanti come in presenza di Alopecia o Esiti Cicatriziali, sia nell’Uomo che nella Donna, attraverso l’immissione nello strato superficiale del derma di pigmenti Bioriassorbibili specifici.


 

Professionalità dell’Operatore

In commercio esistono svariati modelli di Dermografi per poter effettuare lavori di Dermopigmentazione, ma è indispensabile che un Professionista, al passo con le ultime innovazioni, si avvalga solo ed esclusivamente di apparecchiature ad elevato contenuto tecnologico che determinano una sostanziale differenza al lavoro finale.

Questa attività viene ritenuta di facile applicazione, al contrario, è un un’attività molto complessa e per la quale sono indispensabili requisiti fondamentali : un elevato grado di preparazione sulle metodiche di applicazione, frequentare periodicamente corsi di aggiornamento per essere sempre all’avanguardia con le ultime novità, essere in possesso di regolare Abilitazione Regionale; praticare prevalentemente, Dermopigmentazione Estetica, Paramedicale Ricostruttiva, fino ad arrivare alla nuovissima tecnica di Tricopigmentazione relativa al Cuoio Capelluto riservata solo a Professionisti altamente qualificati esclusivamente questo settore.


 

Apparecchiature specifiche

Praticare Dermopigmentazione Estetica eseguendo Trucco Permanente o Semipermanente con macchinari, aghi e pigmenti impropri e senza le giuste competenze, aumenta notevolmente i rischi di avere problemi sul risultato finale.

Lo sviluppo tecnologico, le tecniche e attrezzature d’avanguardia attualmente a disposizione, hanno permesso l’evoluzione di applicazioni specifiche.

In questo Studio si utilizzano tutte le apparecchiature di ultima generazione attualmente disponibili.


 

Trucco Permanente o Semipermanente: facciamo chiarezza

Dato che c’è molta confusione in merito, facciamo chiarezza su queste due terminologie.

Trucco Permanente e Trucco Semipermanente, sostanzialmente significano la stessa identica cosa: Trucco che permane per un tempo limitato indefinito. 

Il termine più corretto rimane senz’altro “Trucco Permanente”, mentre il termine Semipermanente, viene citato solo perché ormai è entrato a far parte di una serie di terminologie ricercate in internet e perché nell’immaginario collettivo si presume che Semipermanente voglia significare “che dura poco”.

Per effettuare un Trucco Permanente/Semipermanente del volto, comunque lo si voglia denominare, per rientrare nei termini di legge, devono essere utilizzati pigmenti Bioriassorbibili realizzati secondo l’attuale normativa del Consiglio europeo ResAp (2003)2 e ResAp (2008)1 e alla direttiva Europea sui prodotti cosmetici 76/768/CEE e successive modifiche.

Paradossalmente se volessimo utilizzare un pigmento che rimane nel derma a vita, potremmo comunque denominarlo Permanente ma, in questo caso, dovremmo utilizzare un pigmento “indelebile” e non “bioriassorbibile”, per tatuaggi artistici da decorazione corporea.


 

Pigmenti

Per la Dermopigmentazione Estetica e quindi il Trucco Permanente o Semipermanente, esistono pigmenti specifici Bioriassorbibili, per garantire una stabilità cromatica a lungo termine, riducono drasticamente la possibilità di viraggi (cambio tonalità).

Inoltre, viene garantita un’alta tollerabilità a livello allergologico al punto tale che i rischi sono inesistenti.

I pigmenti Bioriassorbibili vengono realizzati secondo l’attuale normativa del Consiglio europeo ResAp (2003)2 e ResAp (2008)1 e alla direttiva Europea sui prodotti cosmetici 76/768/CEE e successive modifiche.

Chi richiede il trattamento con pigmenti Permanenti da tatuaggio artistico (Indelebili), per risolvere definitivamente il problema, deve sapere a priori che il rischio di effetti collaterali a lungo termine è estremamente elevato. I pigmenti Permanenti (Indelebili), oltre a non avere la possibilità di essere smaltiti dal nostro organismo, perché il rivestimento molecolare è in resina acrilica, hanno un alto rischio di viraggio (cambio tonalità cromatica) nel tempo, dovuto ad un preciso processo chimico spiegato al paragrafo successivo ma soprattutto la certezza di allargamento, espansione dell’impianto dermico.

Attualmente, l’unico sistema per eliminare un pigmento Permanente (Indelebile) che ha virato di tonalità, sarebbe quello di eseguire diverse sedute Laser, con dispendio economico non indifferente e compromessi molto difficili da accettare.


 

Differenze fra pigmento “Bioriassorbibile” e pigmento “Permanente”

Il pigmento Bioriassorbibile è il prodotto che deve essere utilizzato obbligatoriamente secondo la legislazione vigente per il Trucco Permanente/Semipermanente del volto e che viene utilizzato, a scopo cautelativo, sia per i lavori di Dermopigmentazione Paramedicale Ricostruttiva che di Tricopigmentazione.

Tutti e due i pigmenti sia Bioriassorbibile che Permanente (Indelebile), contengono delle componenti di ossido di ferro, ossido di titanio e ossido di cromo che con il semplice contatto con la luce e dopo un periodo individuale che può partire dopo i 12 mesi, si “ossidano”. L’ossidazione, innesca  una mutazione cromatica di colore in entrambi i pigmenti, sia sul Bioriassorbibile che sul Permanente (Indelebile).

Il pigmento Permanente (Indelebile) si differenzia dal Bioriassorbibile perché contiene le “Ammine Aromatiche”. La seconda sostanza che contiene il pigmento Permanente (Indelebile) è data dal rivestimento molecolare in Resina Acrilica che impedisce ai nostri macrofagi la fagocitosi e quindi lo smaltimento da parte del nostro organismo del pigmento immesso. Per questo motivo il pigmento permarrà a vita nel derma.

Pertanto, prima che si inneschi  il processo di ossidazione, il pigmento Bioriassorbibile ha il vantaggio di poter essere fagocitato, smaltito dai nostri macrofagi e può quindi essere rimpiazzato da nuovo pigmento Bioriassorbibile fresco; mentre il pigmento Permanente (Indelebile), sarà destinato a mutare inesorabilmente ad un effetto cromatico indesiderato e la certezza di allargamento/espansione del disegno eseguito, con conseguenze spiacevoli per la Vostra immagine.


 

Preparazione alla Dermopigmentazione Estetica – Trucco Permanente

Nessuna preparazione particolare, se dovete modificare la forma delle Vostre sopracciglia, durante il Make-Up progettuale, elimineremo solo i peli che rimarranno fuori dal progetto e manterremo la maggior parte dei peli delle vostre sopracciglia che sarà possibile salvare.

Per la ricostruzione di zone completamente glabre, non è necessaria alcuna preparazione.

Mentre, per la copertura di esiti cicatriziali è preferibile l’autorizzazione del Vostro medico curante per stabilire i tempi minimi post intervento e comunque l’esito cicatriziale deve essere ben guarito, di un colorito chiaro perlaceo.


 

Dolore durante il trattamento

Considerando che per Dermopigmentare partendo dal concetto di lavori micronizzati, quindi di Micropigmentazione, si lavora penetrando nello strato superficiale del derma e non nello strato profondo del derma come nel classico tatuaggio, un Operatore altamente specializzato, conosce metodi, dispositivi e utilizza apparecchiature di ultimissima generazione con una dotazione di aghi ultra sottili che permettono di minimizzare al massimo la sensazione di dolore che verrà percepita assolutamente come un semplicissimo “fastidio”, distaccandosi di gran lunga da trattamenti tutt’oggi ancora effettuati con apparecchiature e sistemi di lavoro inadeguati che causano sofferenze ingiustificate.


 

Quante sedute sono necessarie per la prima Dermopigmentazione Estetica – Trucco Permanente o Semipermanente

Sicuramente due sessioni programmate, con un intervallo orientativo di 20 giorni fra una sessione e l’altra, per attendere la fagocitosi ed assestamento cutaneo del pigmento, prima di intervenire nuovamente, fino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

La visione corretta del trattamento di Dermopigmentazione Estetica, si otterrà solo dopo tutte le sedute programmate individualmente e dopo il relativo periodo di assestamento, non durante la parzialità del lavoro.

La Dermopigmentazione Estetica è una tecnica decisamente sofisticata, la fretta di ottenere il risultato non porterebbe giovamento a nessuno.


 

Durata della seduta e reazione post-trattamento

La durata può variare da 1 ora fino a 3 ore di lavoro per la prima sessione. Per il controllo e revisione a distanza la durata è di circa 1 ora o poco meno.

Appena effettuato il lavoro, la zona si infiamma soggettivamente in modo più o meno evidente. Il fenomeno regredisce spontaneamente entro un paio di ore, mentre l’esfoliazione cutanea, peraltro poco percepibile ad occhio nudo, può proseguire anche per una decina di giorni.

Il protocollo di autocura suggerito dall’Operatore favorirà la normalizzazione dell’epidermide.


 

Interazioni con  prodotti cosmetici coprenti – farmaci

Per chi è abituato a colorare la cute con sostanze cosmetiche , è indispensabile sospendere tale abitudine per non infettare la zona, anche perché le sopracciglia saranno immediatamente perfette.


 

Durata nel tempo e mantenimento annuale

Generalmente un lavoro di Dermopigmentazione Estetica dura orientativamente un anno o anche più, anche se nessuno può stabilire a priori la durata individuale che dipende da una serie di fattori (fagocitosi, assunzione orale di farmaci cortisonici o anticoagulanti, creme, soluzioni, texture della pelle, attività sportive, esposizioni solari, bagni in piscina o mare).

Il pigmento immesso nello strato superficiale del derma è Bioriassorbibile, pertanto sarà destinato gradualmente a schiarire col passare del tempo.

Per mantenere sempre fresco il lavoro, è necessario almeno un rifacimento annuale con una sola sessione di richiamo per ripristinare la colorazione che, nel frattempo schiarirà gradualmente.

Il costo del richiamo verrà fissato ad una cifra inferiore rispetto alla spesa iniziale.

 

I testi, i contenuti e le immagini presenti in questo sito “dermopigmentazione.com” sono tutelate a norma del diritto italiano ed in particolare dalla legge 22 aprile 1941 n. 633 e successive modifiche, concernente la protezione del diritto d’autore e dei diritti connessi e, salvo ove non diversamente precisato, appartengono in via esclusiva a Ruggiero Fortunata Anna. Pertanto gli atti di riproduzione e distribuzione, anche parziali, che non siano stati espressamente autorizzati dall’avente diritto sono perseguibili civilmente e penalmente, ai sensi della citata legge. La riproduzione anche solo parziale dei contenuti con qualsiasi mezzo, tecnica e/o strumento è espressamente vietata.